La Rivolta di Atlante tra gli imprenditori francesi

dal sito del Movimento Libertario

Non abbiamo nessuna rivendicazione. Nulla. Non ci aspettiamo niente da voi. Fate quello che volete.
Ma state attenti: non produrremo più niente, quanto meno non in Francia. Non creeremo più imprese, non scriveremo più musica e non pubblicheremo più libri.
Non avrete più nulla da tassare, non un centesimo. Dovrete trovare un altra soluzione. Senza di noi.
Noi smetteremo di “sfruttarvi”, di vendervi dei prodotti, che apparentemente non desiderate.
Se volete un lavoro per poter riempire la vostra dispensa, chiedete allo Stato.
Se volete un tetto sotto il quale dormire, chiedete allo Stato.
Se volete dei vestiti per proteggervi dal freddo, chiedete allo Stato.
Dopo tutto non è questo che volete?
Noi smetteremo di guadagnare soldi. Noi vi lasciamo i vostri euro.
Prendeteveli tutti, fino all’ultimo e assicuratevi di non averne dimenticati.
Quando avrete fame, i nostri ristoranti saranno chiusi, potrete mangiarvi i vostri euro.
Quando i tetti crolleranno, potrete ripararvi sotto i vostri euro.
Quando i vostri figli si ammaleranno, date loro qualche euro.
Finalmente potrete vivere in un mondo che avete tanto sognato.
Un mondo senza di noi, senza sfruttatori, senza marketing, senza mercato, senza capitalismo, senza libertà.
Potrete infine sperimentare voi stessi le conseguenze logiche della vostra morale.
Potrete infine decrescere e sacrificarvi, voi e i vostri figli, per un ideale più nobile che la rincorsa del vostro benessere materiale.
Ma tutto ciò sarà senza di noi. Non ci saremo più a pagare le vostre fatture.
Ci accontenteremo di rimanere lì ad osservare il crollo del vostro mondo. Non faremo nulla.
E non preoccupatevi per noi.
Noi non abbiamo bisogno di voi.

*Scritta dagli industriali francesi ad Hollande

Chi ha letto la splendida trilogia di Ayn Rand avrà avuto un sussulto nella lettura delle parole – bellissime, sincere, sacrosante – inviate da alcuni imprenditori d’oltralpe al loro governo, che da quando è salito al potere ha fatto parlare di sè per i continui attacchi alla ricchezza. 

Ci sembra quasi superfluo far notare come gli imprenditori francesi abbiano dimostrato un coraggio e una onestà intellettuale che in Italia sarebbe considerata scandalosa. E che infatti non verrà mai riscontrata.

E sei i primi a rivoltarsi fossero proprio gli imprenditori sardi? Non crediamo nei miracoli, sia chiaro. Ma sperare non costa nulla.